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Ottobre 4th, 2019

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Benedetto colui che viene! (Parte 2)

Yeshua è il re degli ebrei e il re dei re.  Egli è il figlio di Davide e il figlio di Dio.  Egli è il Re d’Israele e il Capo della Chiesa. Pertanto, l’ingresso trionfale finale deve avere sia una dimensione internazionale che una dimensione israelita.

Allo stesso modo, la promessa della Sua venuta deve avere un prerequisito
internazionale, così come uno israelita. Il prerequisito israelita è quello che abbiamo appena letto in Matteo 23; quello internazionale si trova in Matteo
24:

“E questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo,
affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine.” –
Matteo 24:14.

Quindi, ci sono due grandi temi del regno di Dio che preparano la via per la Seconda Venuta: in primo luogo, il vangelo predicato a tutte le nazioni; poi la restaurazione di Israele (sia fisica che spirituale).

Questi due temi del regno si trovano nella Bibbia in centinaia di passaggi. Essi sono riassunti semplicemente e succintamente da Yeshua in Matteo 24 e Matteo 23.  Essi possono essere considerati i due prerequisiti generali per la seconda venuta di Yeshua.

Quando Yeshua ritornerà, Egli stabilirà il Suo regno messianico millenario
sulla terra. La sua capitale sarà Gerusalemme; ci saranno pace e prosperità
tra tutte le nazioni; il diavolo sarà legato e imprigionato per mille anni
(Isaia 2, Apocalisse 20, ecc.).

Resistenza malvagia

Benchè l’avvento del regno di Yeshua sia una notizia meravigliosa per la razza umana, essa è una notizia terribilmente negativa per i demoni. Pertanto, i due “prerequisiti” per la Seconda Venuta diventano i due obiettivi della guerra spirituale.  Le forze del male sanno che saranno distrutte alla venuta di Yeshua e per questo motivo esse vogliono fermare quei due prerequisiti.

Satana combatte contro queste due cose: il vangelo del regno predicato alle
nazioni e la restaurazione del regno d’Israele.  Tutti noi nell’ecclesia internazionale
e nel residuo messianico di Israele serviamo diligentemente per realizzare
questi due prerequisiti e pertanto, diventiamo anche noi gli obiettivi dell’attacco
demoniaco.

Accogliere il Re

La frase “Baruch Haba” è usata in tre occasioni nella cultura ebraica. La prima è di dire “Benvenuti” a chiunque entri in casa vostra. La seconda è quella di accogliere lo sposo nella cerimonia di nozze per ricevere la sua sposa. La terza, come abbiamo visto sopra, è quella di accogliere il re d’Israele nella sua capitale Gerusalemme al momento della sua inaugurazione.

Quindi, uniamoci per dire “Baruch Haba” e “Maranatha” a Yeshua – sia in Israele che nelle nazioni.  Yeshua, ti diamo il benvenuto sul pianeta terra.  Ti diamo il benvenuto per ricevere la tua sposa purificata e gloriosa.  Ti diamo il benvenuto per governare e regnare come re nel tuo regno. Benedetto Colui che viene, Yeshua, Re, Messia.

Leggi la Parte 1 QUI!

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By | 2019-10-16T14:42:31+00:00 Ottobre 4th, 2019|0 Comments

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