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Dicembre 6th, 2019

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Entrare a Gerusalemme su un’asina

Yeshua è un tipo diverso di re che guida un diverso tipo di regno. Come parte
del suo regno, noi siamo chiamati ad essere un tipo diverso di cittadini.

In Matteo 21, troviamo che Yeshua dimostra sia l’umiltà che l’autorità simultaneamente. Egli dice ai suoi discepoli di procurarsi un’asina con il suo puledro.

Se qualcuno vi dice qualcosa, direte che il Signore ne ha bisogno, e subito li manderà” (Matteo 21:3)

Perché Yeshua decide di cavalcare un’asina piuttosto che un cavallo ?

Un cavallo sarebbe stato molto più imponente, ma Yeshua non era venuto come
un re conquistatore su un cavallo e con carri di guerra.

Il più grande leader di tutti i tempi conosceva l’importanza del simbolismo
e l’asina era il simbolo della umiltà e della pace.

Le sue vie sono migliori

Siamo chiamati ad essere diversi dai cittadini di questo mondo. Levarsi per
il debole piuttosto che bullizzarlo. Dire la verità piuttosto che le bugie. Essere riconoscenti anziché lamentarsi. Lavorare pienamente anziché essere pigri. Perseverare anziché rinunciare.

Il re Yeshua ci chiama a comportarci diversamente.

Quando Yeshua entrò su un’asina stava adempiendo alla profezia di centinaia
di anni prima:

«Esulta grandemente, o figlia di Sion, manda grida di gioia, o figlia di Gerusalemme! Ecco, il tuo re viene a te; egli è giusto e vittorioso, umile, in groppa a un asino, sopra un puledro, il piccolo dell’asina. Io farò sparire i carri da Efraim, i cavalli da Gerusalemme e gli archi di guerra saranno distrutti. Egli parlerà di pace alle nazioni, il suo dominio si estenderà da un mare all’altro e dal fiume sino alle estremità della terra.» (Zaccaria 9:9-10)

Un bellissimo esempio di “servo-leader”!

È lui il re che ispira il suo popolo attraverso un amore che si sacrifica.

Sii umile e conosci la tua autorità

Successivamente Yeshua usò la sua autorità per fare uscire dal Tempio coloro
che che lo adoperavano per attività avide e disoneste.

Non sbagliare: essere. Umili non vuol dire essere deboli.

La mansuetudine è una forza tenuta sotto controllo; e conoscendo la sua autorità,
Yeshua ha esercitato forza sotto controllo. Non era indeciso, sapeva solo agire
rettamente.

Yeshua era giustamente arrabbiato in quanto voleva restaurare il Tempio nel luogo di adorazione il quale era. Per citare Isaia 56;7, Yeshua disse in Marco 11;17 «Non è scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti”? Ma voi ne avete fatto un covo di ladri»

Yeshua prese azioni decisive per restaurare il Tempio in ciò che sarebbe dovuto
essere. Era un uomo sia di umiltà che di autorità e noi siamo chiamati a seguire
i suoi passi.

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By | 2019-12-06T23:04:26+00:00 Dicembre 6th, 2019|0 Comments

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